05-11-2009 Il Cittadino – Ghezzi a Gruppo Spontaneo Libertà


 

PREVISIONI DI VARIANTE PGT E ZONA LIBERTA'

Ghezzi a Gruppo Spontaneo Libertà:
«FI non vuole i palazzoni dormitorio»


• (An. Tré.) Giuliano Ghezzi (F.I.) tranquillizza il Gruppo Spontaneo Libertà.
«Il nostro obiettivo non è assolutamente realizzare palazzoni dormitorio, ma dotare la città proprio di quei servizi giustamente reclamati».
  Il Gruppo Spontaneo Libertà aveva espresso la propria preoccupazione per le ingenti attività edificatorie previste dalla variante al Piano di governo del territorio che in questi giorni è in fase di discussione in giunta.
  «Con l'approvazione della variante, la realizzazione di nuovi insediamenti abitativi sarà vincolata alla cessione di aree per la realizzazione di nuovo verde attrezzato o alla costruzione, a spese dei privati interessati, di asili, spazi ricreativi e per le attività sociali e culturali, strade e parcheggi» continua il capogruppo di Forza Italia.
Il Gruppo Spontaneo Libertà è preoccupato, in particolare, per gli interrventi previsti nella zona di via Bosisio/Gallarana, in via Sant'Anastasia e nella zona delle Grazie:
nuove palazzine in queste aree, secondo i responsabili del Gruppo Spontaneo, andrebbero ad alterare pesantemente l'equilibrio già precario della viabilità nel quartiere Libertà che anche di recente è stato scenario di pesanti interventi edificatori.
Nel quartiere Libertà, infatti, sono previste diverse nuove costruzioni che andrebbero ad occupare decine di migliaia di metri cubi, secondo i residenti della zona questi nuovi insediamenti andrebbero ad intasare ulteriormente la viabilità e la vivibilità della zona.
Giuliano Ghezzi, comunque, esclude qualsiasi tipo di problema legato a nuove edificazioni:
«Tutto nel rispetto dell'identità culturale ed ambientale di Monza.
Inoltre nei piani attuativi, che dovranno passare all'approvazione del Consiglio Comunale, dovrà essere garantita la qualità ed il pregio degli edifici di nuova realizzazione.
Il nostro gruppo ama la propria città ed è pienamente consapevole della responsabilità che gli deriva dalla fiducia dimostrata dai cittadini, che non intende tradire».